Preachers of Heresy

Le radici dei Preachers of Heresy affondano nei primi anni 2000, tra le nebbie e i boschi delle valli della Capriasca, in Svizzera. Nati in un periodo in cui il Black Metal stava mutando pelle, la band scelse di guardare indietro per andare avanti, traendo ispirazione dalla maestosità oscura del Black Metal melodico-sinfonico degli anni ’90. Il loro sound primordiale era un tributo alle atmosfere epiche e spettrali di quell’epoca, dove la ferocia del genere si univa a orchestrazioni solenni e mistiche.

Dopo i primi passi nel panorama underground, la formazione entra in una fase di silenzio profondo. Un’inattività durata oltre quindici anni che ha trasformato il nome della band in una sorta di leggenda sussurrata tra gli estimatori del genere in Ticino e oltre. Tuttavia, il fuoco dell’eresia non si era spento, ma covava sotto la cenere in attesa del momento giusto per divampare nuovamente.

Il 2024 segna il ritorno ufficiale sulle scene. I Preachers of Heresy risorgono con una nuova consapevolezza e una lineup rinnovata e devastante, che vede l’innesto di figure di spicco della scena estrema svizzera:

  • Summum Algor (già noto per la sua militanza negli Adversam) dietro le pelli, portando una sezione ritmica implacabile e tecnica.

  • Essyllt (anche lei colonna degli Adversam) ai synth, elemento chiave per recuperare e modernizzare quell’aura sinfonica che da sempre definisce il DNA della band.

Il risultato di questa unione è “Paimon”, un album che funge da ponte tra il passato glorioso del genere e una visione contemporanea dell’oscurità. Il disco non è solo un ritorno, ma un’invocazione cerimoniale dove le melodie sinistre dei sintetizzatori si intrecciano a riff taglienti, celebrando il re demoniaco Paimon attraverso un sound denso, stratificato e profondamente atmosferico.

Paimon

Paimon

September 30, 2024 | LP Listen / Buy